la città impermanente

realizzazione produzione 2012 > time 00:02:00

Una società considerata come scarto residuale della propria storicità ormai consumata; una società asfittica, avviluppata in se stessa,  incapace di rigenerarsi e di riscattarsi dalla propria putrefazione, fase intermedia fra morte e rinascita.

Questa fase intermedia viene rappresentata simbolicamente in questo video da una struttura urbanistica all’apparenza  perfetta, ma minata nella sostanza:  la “città ideale”, espressione ideologica di limpido equilibrio,  pur mantenendo ancora  la sua impostazione prospettica, viene però riproposta come contenitore plastificato di rifiuti organici: residuati di vita derivati da ciò che si è prodotto e consumato.

Il tema dunque è incentrato sulla distruzione della prospettiva: metafora del cedimento di un parametro chiaro e rigoroso, metafora della perdita di un punto di riferimento al quale rapportare la “città”, qui intesa come aggregazione sociale.