Alice, caos e ordine

realizzazione produzione 2012 > time 00:01:14

Questo video trae spunto dal racconto di Lewis Carroll “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò” e azzarda una rivisitazione delle opere di Adolfina De Stefani e della sua performance “Geography, Alice!”, avvenuta il 14 settembre 2012 alla Galleria 3D a Venezia/Mestre, che l’artista ha gentilmente concesso di filmare per questa realizzazione audiovisiva presentata nell’ambito della mostra collettiva inaugurata il 17 novembre 2012 nella stessa Galleria 3D.

“ALICE, CAOS E ORDINE” è impostato sulla considerazione, del tutto arbitraria, che Alice sia un personaggio ambiguo e sdoppiato: una bambina che da un lato immagina un mondo svincolato da ogni regola precostituita, ma che al tempo stesso vi si contrappone mettendolo in ordine con giudizio e petulanza.

Partendo da questo punto di lettura, “ALICE, CAOS E ORDINE” intende tracciare un percorso che prende avvio dalla magmatica esposizione di elementi simbolici, via via posizionati-riordinati da Alice secondo una sua propria necessità e regola, al fine di poterli comprendere, padroneggiare e sottrarre al dominio inquietante di un mondo adulto onnipresente che la conduce, la scruta, la indaga, l’affascina e la carpisce.

Questa azione di organizzare lo spazio è radicata sulla contrapposizione fra caos e ordine, anomalia e regola, contenuto e contenitore: tutti elementi contrastanti, ma al tempo stesso coesistenti in una simbiosi dialogante, in un serrato dualismo di geometrie circolari e quadrate, infrante e ricomposte, vicendevolmente iscritte e circoscritte in continuo mutamento.